
Davanti alla Lincoln C esposta al Salone di Detroit non possiamo non manifestare un certo stupore di fronte allo stravolgimento delle forme di quest’auto che rappresenta, rispetto al passato, una vera e propria rottura degli schemi fin’ora adottati.Una cosa è certa, la Lincoln C è sicuramente una vettura che va ad impegnare il segmento di lusso della Casa americana pur rimanendo all’interno di quello medio, con la particolarità importante di essere al contempo elegante e compatta oltre che molto raffinata. Ma la parte migliore di quest’auto è forse sotto al cofano dove ritroviamo un potente propulsore di 1.600 cc. di cilindrata da 180 cavalli di potenza turbo con cambio a cinque marce manuale o del tipo a doppia frizione. Lo stesso motore è montato da Ford nei modelli Focus, Mondeo e S-Max, così come non si esclude anche l’alloggiamento dello stesso propulsore anche sotto il cofano della Ford Kuga. Da sottolineare che la Lincoln C sfrutta lo stesso pianale della Ford Focus, pur avendo a disposizione per gli occupanti tanto spazio a disposizione, anche per i bagagli al punto che, magari azzardando un tantino, la vettura potrebbe anche competere con concorrenti quali, ad esempio, l’Audi A1; ma una cosa è certa, se la Lincoln C fosse prodotta ed entrasse in produzione entro il prossimo anno, come ci si aspetta, d’altronde, gli americani avrebbero dimostrato che è possibile realizzare vetture comodissime caratterizzati da scarsi ingombri esterni e, soprattutto, rimanendo all’interno del segmento ascritto alle vetture medie.

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